In gabbia

Breve ritratto dell’occupazione della miniera Carbosulcis di Nuraxi Figus (frazione di Gonnesa).

un documentario audio
di Giuseppe Casu e Gianluca Stazi

con
Luigi Marotto, delegato Rsu Cisl nella miniera della Carbosulcis a Nuraxi Figus,
Ivo Porcu, capo servizio, responsabile della messa in sicurezza delle gallerie,
Silvestro Papinuto, uno dei protagonisti della protesta del ’92-’93 a San Giovanni miniera.

In onda sabato 15 settembre 2012 all’interno del programma “Il cantiere”, Radio3 Rai.

La lotta dei minatori sardi è sempre stata esplosiva.
Nel 1904 a Buggerru furono presi a fucilate dall’esercito: tre di loro morirono e da qui si scatenò il primo sciopero generale mai riuscito in Italia.
Nel ’92 e ’93 ci furono più di 100 giorni di sciopero nella miniera di San Giovanni a Iglesias,
con la dinamite innescata all’ingresso. Nonostante un’apparente vittoria dei minatori, la protesta non riuscì ad arrestare la desertificazione del Sud-Ovest della Sardegna.
Oggi è scoppiata la difesa degli ultimi poli di occupazione in quella che è
diventata ormai la provincia più povera d’Italia;
nel Sulcis Iglesiente i lavoratori di Carbosulcis e Alcoa continuano a provarci,
lottando per un futuro vivibile nel loro territorio.

L’associazione Tratti documentari sta portando avanti un progetto intorno al tema delle miniere, per ragionare sull’epilogo di questa attività millenaria giunta ormai a conclusione.
Sfruttamento e difesa del territorio, memoria e disagio sociale.

Due documentari audio “Abruxia” e “Antonina” e un film “L’amore e la follia”
per cercare di capire cos’è la miniera.

é possibile trovare ulteriori informazioni sul sito: tratti.org

contatti: info@tratti.org
link: tratti.org – radio3.rai.it – audiodoc.it

30^ edizione del Bellaria Film Festival,
la giuria del concorso Radio Doc
composta da Carlo Ciavoni, Federica Manzitti e Megan Williams
ha assegnato il premio per il miglior documentario radiofonico a

Antonina
di Gianluca Stazi e Giuseppe Casu
con Silvestro Papinuto

Per l’efficacia nell’uso del suono e delle voci, per la profondità e la grande resa emotiva del racconto e per la rilevanza storico–sociale del tema.

“Un premio meritatissimo per la sezione più innovativa e originale del festival, poiché facendosi forti solo dell’alto potere evocativo della voce e del suono, i due autori sono riusciti a restituire con intensa emozione l’esperienza umana dimenticata del lavoro nelle miniere sarde. Tempi di sudore, paura e sopravvivenza, che rivivono tramite una colonna sonora quasi materica diffusa in una sala buia.” (Massimiliano Schiavoni)

La giuria ha assegnato la menzione speciale Radio Doc a: ‘L’isola che non c’è‘ di Daria Corrias e Alessandro Serranò, perché è un efficace esempio di come il radio documentario, e solo il radio, possa raccontare un evento che gli altri mezzi di comunicazione riportano diversamente. Per la coralita’ e per l’ironia.

RADIODOC. LA POTENZA DEL SUONO.

Nella civiltà delle immagini, del multimediale, della sovrapposizione e moltiplicazione dei messaggi, l’audiodocumentario è dedicato al nostro senso più recettivo: l’udito.

La rassegna RadioDoc. La potenza del suono e il Concorso RadioDoc del Bellaria Film Festival valorizzano il mezzo audio nella sua capacità di narrazione.

Il Bellaria Film Festival è promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini.

LINK:
gianlucastazi.com
bellariafilmfestival.org