NODI

Tratti Documentari è lieta di annunciare la partenza di un nuovo progetto:
Nodi, un film documentario di Giuseppe Casu.
Location: Isola di San Pietro
Prima fase di lavoro: Marzo 2013 – Giugno 2013

E’ mattino presto al porto di Portovesme: sotto le ciminiere, le pale eoliche, la centrale elettrica a carbone, sta per partire il traghetto verso l’isola di San Pietro, la si intravede piatta all’orizzonte. Un gruppo di una decina di persone, età media sulla quarantina, sta salendo a bordo: vanno da un’isola all’altra, tessono trame, stringono nodi. Con loro viaggia un’idea di lavoro più a misura d’uomo, a contatto con la natura, tanto antica quanto rivoluzionaria: la pesca del tonno.
Pochi mesi fa è terminato “L’amore e la follia” un film documentario che racconta di un lungo viaggio nel sud-ovest della Sardegna, alla scoperta del recente passato dei Sardi nell’industria mineraria. Nel film si intrecciano le vite di due personaggi, che convergono poi nella lunga lotta di 20 anni fa contro la chiusura delle miniere.
Una lotta persa. Le ultime immagini del film sono in spiaggia, in quello che fu uno dei porti da cui partiva il minerale che, estratto dalle miniere dell’interno, viaggiava verso l’isola di San Pietro per poi imbarcarsi verso il continente, su navi più grandi.
Lungo quella stessa costa, poco più a meridione, sorge il grosso polo industriale di Portovesme, nato per dare un futuro di lavoro a una terra che già 50 anni fa soffriva la crisi e la fine dell’attività estrattiva. Portovesme, che la retorica giornalistica ha già da tempo relegato tra i “mostri di lamiera” e le “cattedrali nel deserto”, è oggi agonizzante. La crisi economica ha accelerato l’emersione delle contraddizioni legate a quella scelta industriale, un grosso nodo puzzolente venuto al pettine…

Mani giovani ma già esperte stringono nodi tra la rete gialla e la corda che deve rinforzarla: si chiama costura, e ogni 4 metri di rete, dal sommo fatto di palloni colorati che galleggiano in superficie, andrà giù 40 metri sotto, fino alla pesante catena che resiste massiccia sul fondo del mare. Movimenti apparentemente ripetitivi per giornate sempre diverse, un mantra da pescatori, gentile e goliardico. Così ci prepariamo alla pesca del tonno. Molti riescono a vedere solo il sangue che scorre il giorno della mattanza… parole che mettono paura: arpioni, camera della morte, e allora parlano di esecuzione. Ma forse è solo il ciclo della vita.

nodi-foto-pj1
Per info ed offerte di collaborazione: info@tratti.org


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