Home » Progetti » Tratti in miniera » L'amore e la follia » la montagna che non serve

la montagna che non serve

Dopo il primo incontro a Su Zurfuru, sale l’eccitazione, un mondo sembra aprirsi. L’incontro con i primi ex-minatori ha trasformato la curiosità in necessità di comprendere; inoltre pensavamo che i superstiti fossero ormai pochi anziani, invece, a Fluminimaggiore ci rendiamo subito conto che i pensionati sono quasi tutti ex-minatori, e sono pure giovani: 55, 60 anni.
Vaghiamo da un uomo all’altro, da una storia all’altra, da un’esperienza all’altra. Ogni storia personale si lega a diverse miniere, ogni miniera custodisce un’infinità di storie personali. Per capire se è possibile fare un resoconto esaustivo, relativo almeno alle miniere principali, ci facciamo elencare giusto quelle più vicine a Fluminimaggiore: Su Zurfuru, Gutturu Pala, Candiazzus; e poi Arenas, Malacalzetta, S’Acqua Bona… di ognuna di esse resta qualcosa in superficie, ma soprattutto restano molti degli uomini che ci hanno lavorato e che si sono resi disponibili per condurci in questi luoghi: Sergio, Franco, tziu Nino Tiddia…
Hanno svolto un lavoro molto duro eppure sono fortemente legati ad esso; ci lasciamo coinvolgere dalla loro voglia di descrivere, raccontare e trasmettere.

Sergio, ad Arenas, raccoglie dallo sterrato davanti agli scavi una sfera d’acciaio, deformata come se fosse di gomma; spiega che è una delle sfere che stava all’interno dei monumentali mulini che dimorano nelle laverie, in cui la roccia estratta dalla montagna, subiva una serie di trattamenti per eliminare il materiale inerte e mantenere solo quello più ricco di minerale…
Il minerale! Ciò per cui esistono le miniere!

-Sergio, cosa sono quelle enormi zone dove non cresce neanche un filo d’erba?-

-Quello è lo STERILE, la montagna che non serve”-

Il marchio eterno della miniera che si estende dal paesaggio alla memoria.

LA MONTAGNE QUI N’EST PAS UTILE

Après la première rencontre à Su Zurfuru, l’excitation monte, un monde s’ouvre devant nous. La rencontre avec les premiers ex-mineurs a transformé la curiosité en besoin de comprendre ; en plus, nous pensions que les “survivants” n’étaient que quelques vieux, mais à Fluminimaggiore nous nous rendons compte que les retraités sont presque tous des ex-mineurs, et plutôt jeunes : 55, 60 ans.
Nous passons d’un homme à l’autre, d’une histoire à l’autre, d’une expérience à l’autre. Chaque histoire personnelle est liée à plusieurs mines, chaque mine garde une infinité d’histoires personnelles. Pour comprendre si on pourra jamais préparer un compte-rendu exhaustif, du moins par rapport aux mines les plus importantes, nous écoutons la liste de celles juste à côté de Fluiminimaggiore : Su Zurfuru, Gutturu Pala, Candiazzus ; et puis Arenas, Malacalzetta, S’acqua Bona… de chaqune d’entre elles reste des traces en surface, mais restant surtout les hommes qui y ont travaillé et qui ont bien voulu nous y emmener : Sergio, Franco, oncle Nino Tiddia…
Ils ont fait un travail très dur mais ils y sont fortement liés ; nous nous laissons transporter par leur envie de décrire, raconter et transmettre.

Sergio, à Arenas, ramasse par terre une sphère en acier, déformée comme du caoutchout ; il nous explique que c’est une des sphères qui se trouvaient à l’intérieur des gigantesques moulins qui demeurent dans les laveries, là où la roche, sortie de la montagne, subissait une série de traitements pous éliminer le matériel inutile et garder juste la partie riche en minerai…
Le minerai ! C’est pourquoi les mines existent…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Con il contributo di

Regione Autonoma della Sardegna
assessorato della pubblica Istruzione, beni culturali, informazione spettacolo e sport

Centre national du cinéma et de l’image animée

Con il sostegno di

Provincia di Carbonia Iglesias
Provincia di Cagliari
Scam - bourse institutionnelle

Ringraziamo

Igea spa - interventi ambientali
Sardegna film commission

Festival e premi

Bellaria Film Festival
Across the vision film festival
Premio Marco Rossi
Torino Film Festival
FilmMaker Fest Milano
Trento Film Festival
Bari International Film Festival
Arbatax Cal’a Cinema
Roma Contest 013

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: